GEORADAR [indietro]  
     
L’indagine georadar consiste nell’invio nel sottosuolo di impulsi di energia elettromagnetica di brevissima durata e con un contenuto spettrale ben preciso (comunemente 35-1000 MHz). La velocità con cui questi impulsi si propagano dipende dalla costante dielettrica del mezzo che stanno attraversando. In corrispondenza di brusche variazioni di tale parametro (p.es. al contatto tra materiali a diversa composizione) parte dell’energia viene riflessa e parte prosegue in profondità. I segnali riflessi vengono rilevati in superficie dalla stessa antenna trasmittente o da una apposita antenna ricevente. Elaborando e visualizzando opportunamente i segnali, si possono ricostruire delle sezioni verticali (radargrammi) del sottosuolo in cui si riconoscono gli andamenti delle discontinuità e disomogeneità presenti. Target particolarmente favorevoli per una prospezione di questo tipo sono oggetti metallici, fondazioni in cemento, tubazioni, cavi, cavità, inquinanti dispersi nel sottosuolo, etc….

  Applicazioni principali  
     
Localizzazione di oggetti metallici (fusti, serbatoi, etc…)
Mappatura di sottoservizi
Mappatura di strutture archeologiche

Studio di inquinanti

Individuazione di cavità
Analisi dello stato di conservazione di strutture in cemento armato, murature, pavimentazioni

Individuazione del substrato litoide

Analisi del manto stradale